Sospensioni

Sulle già  citate doti di bilanciamento del telaio, l’innesto di sospensioni dedicate è il completamento della rivisitazione V-Strom.

Le sospensioni originali di buona qualità  standard sono state sostituite dalle MonoSpring Fork (MSF) – [Articolo su Wikipedia], sviluppate su brevetto Alter Ego e prodotte e commercializzate da FG Special Parts, caratterizzate dall’unica grossa molla centrale a vista e, all’interno degli steli, da una coppia di setti di acciaio longitudinali.

Il risultato finale è una maggiore efficienza generale, maggiore scorrevolezza, riduzione delle masse non sospese e una maggiore sensibilità  trasferita al pilota.
Inoltre, per quanto riguarda la versione Sport dotata di monodisco, la naturale insensibilità  allo “svergolamento” della MSF con i setti montati ha eliminato quel fastidio legato alla sensazione auto sterzante.

Data l’ampiezza dell’argomento si consiglia la visita del sito dedicato www.monospring.it

Anche nell’impianto frenante V-Spring si differenzia rispetto alla versione d’origine; nel dettaglio, per V-Spring GT si è mantenuto l’impianto frenante originale, con la sostituzione di sole pastiglie e tubo freno. Per il modello più sportivo, V-Spring Sport Touring, l’impianto è stato completamente rivisto con l’inserimento di un monodisco da 320mm, vero fiore all’occhiello della personalizzazione, di una pinza Discacciati ad attacchi radiali, in Ergal ricavata dal pieno e di un tubo rivestito in treccia metallico di Frentubo.
Considerando che il baricentro della moto è stato abbassato e ridotto la massa complessiva di circa 25 kg, il risultato per V-Spring SPORT  nettamente superiore all’impianto base con il considerevole vantaggio di un risparmio di peso di circa 2 kg di masse volventi e 3 kg complessivi di masse non sospese.
Tutto questo per ottenere un’ottima agilità enza ricorrere a quote di avantreno nervose.